Conference @MACRO Asilo,Rome November 2018 Terraformare Terra

Anno 2019 (Interplanetario e galattico non specificato).

Flares,creatura Digitale apparsa sul Pianeta Terra appena gli studi scientifici hanno appurato che non esiste differenza tra creature Avatar (in futuro olografiche) e quelle organiche nella nuova concezione dell’esistenza terrestre,si muove tra le superstringhe unendo concetti che favoriscono l’evoluzione e l’integrazione degli strumenti volti a favorire l’adattamento Umano al novo Paradigma evolutivo.Cio’ permettera’ di fruire liberamente di stati di coscienza piu’evoluti atti a ottenere il pieno adattamento a una nuova Atmosfera sul pianeta.
Saranno coinvolte le percezioni sensoriali, quelle emotive nonche’quelle riferite alla logistica.
I nuovi punti cardine di questa nuova atmosfera terrestre sono ispirati da ricerche evoluzionistiche che vanno di pari passo con le tecnologie atte a migliorare la Qualita’della vita di questa creatura fragile e delicata, l’uomo, ormai esposto a mille nuovi sviluppi della sua esistenza che e’stata prodotta attraverso le richieste del suo mondo-coscienza.
Ogni rappresentazione materiale del mondo coscienza individuale e collettivo e’ provato si sia materializzato con poca o quasi nulla cura delle eventuali conseguenze sul pianeta abitato dagli umani.
Immancabilmente errori e misinterpretazioni dovettero essere riprese e rianalizzate affiche’non solo non nuocessero, ma addirittura ritornassero alla collettiva utilita’al fine di non estinguere il potenziale di questa specie.
L’esperimento,che e’ancora in atto mette in luce la difficolta’ che l’uomo ha nel considerarsi specie.
Il crescente aumentare della coscienza che viene in questo caso chiamata collettiva ha messo in luce alcune importanti regole che, se non dalle voci piu’spirituali quali le basi delle religioni, cui gli uomini hanno fatto riferimento in tutte le epoche, in una evoluzione prettamente materialistica hanno visto lo stesso dapprima negare completamente tutti I principi intangibili che avrebbero permesso una pacifica e produttiva evoluzione della specie in armonia con gli spazi da loro abitati e vissuti, e poi rivalutati con l’ausilio della logica, oggi affiancata da prove tangibili legate alla sopravvivenza e alla resistenza.
Nel tempo insieme alla propria presenza si comincio’a cosiderare la convivenza.
Con la convivenza la creativita’e la correzione dell’errore.
Con I nuovi sensi la produttivita’e la liberazione dagli schemi precedentemente pensati come imposti e legati principalmente alla gravita’ e alla sottomissione di principi idolatrati come il possesso e il potere, elemento imprescindibile nella considerazione delle condizioni offerte all’apparire della specie, si potra’ procedere ad una nuova svolta.
Flares e il suo Team Intergalattico salutano il nuovo Uomo che fa convivere il suo istinto primordiale di dominare spazi e creature nel tentativo di far permanere nella continuita’ il suo nucleo interiore originario che mostra la sua natura pacifica e adattabile alle condizioni offerte alla nascita.
Al momento presente l’uomo ha in mano la possibilita’di vivere le dimensioni interiori ed esteriori con fantasia,urgenza,e praticita’.
Aggiungo che all’interno della specie sono da considerare con grande cura e attenzione le differenze e le caratteristiche di ogni singola creatura incluso il sesso,la provenienza,le caratteristiche di adattamento e l’attuale condizione.
Scuseremo dunque gli errori logistici dovuti all’ignoranza nel riconoscere le differenze e le compatibilita’ nonche’ I disagi creati dalle difficolta’sopravvenute non avendo reso pubblici fin dall’inizio I manuali d’uso del corpo e della mente di ogni singolo individuo, cosa che purtroppo non era prevedibile.
Sosteniamo inoltre che l’omissione di tali dati non sia stato un semplice errore ma parte del sistema in continua evoluzione che volgendo ad un termine per alcuni apocalittico, per altri estremamente complesso ma integrabile e positivo riconsideri alcune doti o qualita’intrinseche e attualmente

emergenti che spingano ad una rivalutazione dei potenziali, un po’ come quando si e’ rimasti senza risorse e se ne creino di nuove piu’ adatte all’uso nel nuovo presente.
I Nuovi valori.
Greetings,Flares

 

Cito non fonti provenienti da Science Fiction ma da Studi filosofici avanzati sui contenuti del Nostro Mondo Materiale attuale e condiviso:

 

  • NOOSPHERE
  • What A Bio-Noosphere is…? and How it will working out
  • A few key insights from regarding the biosphere-noosphere transition that we are undergoing as a species Now;
  • It is important that we have a comprehensive view of who we are and what we are doing on Earth at this moment.
  • The coming of the noosphere means that the biosphere will be reaching a maximum crisis and everything will be turned upside down, just as everything is turned upside down at this moment.
  • The only way for us to evolve is to go to the higher logic. If we actually operate at this level of higher logic we will be happier, we will solve our problems more quickly, we will organize our society so that it conforms to what you might call the dictates of higher reason.
  • Right now we are in total disregard (of the logic of the biosphere). We continue to burn the forests, plunder the oil, and so forth.
  • The technosphere is the stage in which we are living and have been for more than 60 years. The technosphere is the artificial structure of global civilization that is in coordination and control of the biosphere.
  • The technosphere is the conglomerate projection of the collective impact of human mechanized thought.
  • The clock is the ruler of our senses, the ruler of our mind. Because of this mechanization of time, the industrial revolution could occur. Everything is based on the mechanization of time.
  • All the resources taken from the Earth are to create goods that can be bought by people who are essentially wage-slaves, who work for that money so they can buy goods that are produced from raw resources taken from the Earth without asking for the Earth’s permission.
  • The human institutions that exist are not based on a GOD-centered reality. They are not based on a sense of the divine order of reality.
  • When we arrive at a position of higher logic, the logic of the Earth, the logic of the biosphere. When we see that the Earth is a unity, it demands that we develop a logic of unity to reorganize ourselves and our society as a planetary whole. Then we also develop the spiritual insight.
  • The spiritual insight is the perception of the truth that we are being guided by a higher spiritual force, that there is a Supreme Creator behind the whole universal process, that evolution has a purpose which goes from lower states to higher states.
  • We come from an original luminous God source and in the end we go back to the self-existing luminous God source.
  • The noosphere is the future of our civilization.
  • When we move into the noosphere, the quality of mind is such that synchronicity is an every day every moment occurrence, because we will be released from a purely third-dimensional
  • mind into a fourth-dimensional mind as well.
  • In the fourth dimension, the organization of mental processes and the facts of life is according to synchronicity based on the 13 Moon 28-Day perpetual timing standard. This is a tool to use now.
  • The noosphere is the preservation of the true spiritual culture of the human race. We will each realize ourself as a cell, an organizing neuron of the total mental field of the Earth.
  • This mental field will be unimaginable from our present perspective.We will know everything; everything will be known to each being.
  • The noosphere is the field of potentiality where we can begin to establish true communion and communication with the cosmic civilizations throughout the universe. The noosphere is how the human being grows up.

La Conferenza viene inserita all’interno del:

 

MARS BEYOND MARS 4: TERRAFORMARE TERRA

Le passate edizioni del Mars Beyond Mars (MBM) hanno cercato di rispondere alla domanda: viviamo i prodromi della terza era spaziale?
Dagli investimenti privati nel campo dei viaggi spaziali (SpaceX, Virgin Galactic,Planetary Resources, Blue Origin, Asgardia), alla presa di coscienza dell’estensione della vita terrestre nella cosmosfera (organismi estremofili).
Dai nuovi obiettivi di conquista nel sistema solare (le lune e gli asteroidi) alla scoperta degli esopianeti e delle loro biosignature. Dai progetti di Cina, Giappone e India per tornare sulla Luna, per il suo sfruttamento minerario, alla nuova base spazialeorbitante (Deep Space Gateway), fino alla titanica impresa della terraformazione di Marte.
Per tutti questi casi la risposta che si delinea è affermativa e connessa alla naturale propensione espansionistica del capitale. Lo spazio extraterrestre
appare quindi come il prossimo grande rilancio del sistema di produzione in cui viviamo.
Ai fatti empirici se ne accostano altri come il tentativo, da più parti praticato, di sostenere, in un’area grigia tra scienza ed ermeneutica, l’idea di un’evoluzione anche orizzontale della specie umana (col relativo ripensamento dell’evoluzionismo lamarckiano) con trasformazioni somatiche provenienti dallo spazio profondo: dal controverso paper: “Cause of Cambrian Explosion -Terrestrial or Cosmic?” alle teorie sulla panspermia, fino alle riletture bibliche (anche da parte di genetisti) in chiave di resoconto storico delle interferenze esogene sul DNA umano.
“Siamo figli delle stelle” parrebbe il caso di recitare, ma di un nuovo e tecnologicamente avanzato afflato centrifugo.
Nella quarta edizione del MBM ci poniamo l’obbiettivo di ragionare sulle ricadute di tale passaggio epocale. In questo campo d’indagine ci attendiamo di veder emergere le tracce di una transizione significativa, evidente e già conclamata.
Essa è però figlia del presupposto che tali pratiche, rivolte verso lo spazio, si attuino prioritariamente nella forma d’introversione del principio della terraformazione.
Se infatti guardiamo al terraforming come al momento più alto e finalistico di questo progetto (rendere i pianeti adatti alla vita terrestre), è ragionevole attendersi che in questa fase preliminare (in questa fase tecno-scientifica di rodaggio) esso si attui prioritariamente sulla superficie del nostro pianeta come una sorta di ricaduta (spin-off) e di “palestra” da e per lo spazio.
Il romanzo Greening of Mars (1984) e l’esperimento Biosphere 2 (1987) possono essere considerati gli albori dell’attuale trasformazione sociale.
Allora le domande che ci poniamo sono le seguenti: come mutano i nostri corpi in relazione a questa ricaduta? Come si trasformano le nostre storie, il “libretto delle istruzioni” che fa di noi quel che siamo?
Come cambia l’organizzazione politica in vista di questa transumanza? Le nuove forme di dispotismo possono forse essere lette anche in questa chiave, ovvero come nuovo regime ergonomico e post-terrestre? Quindi, quali le accortezze “posturali” per sovrascrivere, piegare e deformare i corpi in vista di una nuova ecosfera sempre meno a misura d’essere umano? Ancora: quali gli spazi già oggi resi ostili dai parametri sempre mobili di ciò che definiamo contaminato (inquinato e quindi inadatto al sostentamento) e dal concepimento delle architetture ostili , (unpleasant design), che silenziosamente rendono le città inabitabili?
L’inasprimento di ciò che chiamiamo “guerra ai poveri” è forse anche il segno di un’accelerazione programmata (un intervento lamarckiano) dei processi darwinistici che come vortici spazzano via le persone di troppo, quelle non più utili, le meno adatte al nuovo stadio del sistema di produzione? Lo è l’espulsione dalle città, la negazione del diritto all’abitare, il respingimento di umani considerati “alieni”? Quindi: quali le vie di fuga? Quali i sotterfugi, gli stratagemmi, le barricate, lepolitiche, per restare, come molti invocano, umani? Ma sarà poi davvero il caso di restarlo? Non si tratta di una domanda retorica dato che a questo punto dovremmo prima decidere cosa l’umano sia.

Domenica 28 ottobre, ore 18.00

MACRO – via Nizza, 138
Ingresso gratuito